12 febbraio 2007

Il Bidone d'Oro del 2007 è del DPF


Il premio «Bidone» va all’istituzione scarsa, quella inefficiente, che promette sempre e non realizza mai, quella che sfiora sempre l’innovazione importante e commette errori su errori!

È il Dipartimento per le Politiche Fiscali, a pari merito con le OO.SS., il vincitore del "Bidone d'Oro", riconoscimento alla (peggiore o migliore, come preferite) fregatura dell'anno 2007, assegnato dai lavoratori. A votarlo è stato il personale CC.TT., che aveva tempo per farlo, ma si è espresso immediatamente, quasi con furia. Il Dipartimento si è imposto con la maggioranza assoluta dei voti, insieme ai Sindacati, grazie alla sua gestione truffaldina dei concorsi per i passaggi dentro e tra le aree.

La motivazione ufficiale è la seguente: “Con un accordo-patacca, Dipartimento e Sindacati, culo e camicia, hanno ridefinito in itinere norme e regole di un bando di concorso bandito da due anni, rimodellandolo su una particolare categoria di personale e a danno di tutto il resto dei lavoratori, sedotti e bidonati per di più in dirittura d’arrivo”.

Sedotti e bidonati: questo era il titolo di un film di molti anni fa, con Ciccio e Franco, ed è anche lo slogan efficace che consigliamo a questi sindacati per la loro prossima campagna di adesione.

Il bidone del concorso è solo l'ultimo di una lunga serie, anche se è uno dei più clamorosi e detestabili: “prima una specie di concorso era cosa fatta, due anni dopo, cucù, cucù, cucù, quella specie di concorso non c'è più!”.
A seguito del blitz del 2003, questi lavoratori oltraggiati e raggirati, pur vincendo il tale concorso, dovranno tuttavia cedere il passo a quel personale protetto, in base a una sorta di diritto di precedenza che una clausola dell’accordo-bidone gli garantisce”.

Fior del bidone
non è forse che il popolo tradito
del silvio terminò l’indigestione
ma la riprese per qualche sindacato?

Forse il DPF (l’acronimo che sta per Dipartimento per le Politiche Fiscali) e quei sindacati se la prenderanno a male. Dopo le incomprensioni e le accuse piovute su entrambi di inefficienza, di assenza e dopo la fine ingloriosa di ogni promessa o programma, devono subire anche questa onta. Per il duo allo sbando: DPF+Sindacati, non sarà certo facile digerire questo premio.
Comunque non dovrebbero essere preoccupati più di tanto perché sanno di essere ancora molto influenti anche se, come si dice, stanno marcando fogna. Possono dunque consolarsi. D’altra parte il solito qualcuno dirà che ironizziamo per invidia. Ma questo e un peccato grave e se lo commettiamo siamo condannati a lavarlo con tempo, denaro e a subirne le conseguenze sulla nostra pellaccia. Purtroppo questo tipo di guai va sempre a finire che li sconta Pantalone (ossia i lavoratori, stavolta non tutti però, solo l’altra metà della fatta).